
A dominare la scena vi è una donna ritratta di spalle, con la chiena scoperta, dipinta in bianco e nero, a simboleggiare il coraggio di metterei a nudo e di mostrare le proprie fragilità. Il vero potenziale di quest’opera risiede nel forte contrasto cromatico: mentre la figura monocromatica allude alla malinconia e al ricordo, il paesaggio circostante esplode di colore.
Questo dualismo evidenzia l’isolamento dell’artista rispetto a una realtà vivace che continua a scorrere, come se la persona in questione fosse ancora bloccata nel passato.
La donna si identifica nella sorella dell’artista, Una corazza costruita nel tempo che nasconde la vera natura della persona perché al mondo d’oggi è piú importante mostrarsi forti che fragili.
Lei, con un passato turbolento si addentra in un campo pieno di fiori e attraversandolo trasforma la propria luce interiore in colore e con il suo passaggio colora la natura e i fiori circostanti.