
In primo piano una persona,dal volto non riconosciuto,si avvicina a noi cercando quasi di instaurare una connessione tra lo spettatore e lui stesso,di spalle un vecchia casa abbandonata in legno,dove lui vive e sullo sfondo una tipica giornata d’inverno.
Non c'è nessuno eccetto lui e la sua anima grigia.
Un paesaggio che non permette di vedere in lontananza quello che c'è.
L’artista vuole far conoscere a tutti il significato della solitudine, mette lo spettatore a faccia a faccia con questo male invitandolo a guardarlo dritto negli occhi, a non temerlo ma ha iniziare ad essere empatici con le persone colpite da questo fenomeno.