
L’artista rappresenta l’ultima lacrima che facendosi strada scivola sul volto. La lacrima diventa densa, pesante, dolorosa come se la sua consistenza non fosse più fatta di acqua e sale ma di sangue. La palpebra chiusa è simbolo evidente del dolore dell’artista e della sua rassegnazione. Il dolore si trasforma in indifferenza e l’indifferenza non è più un’emozione. Niente più può farlo emozionare, niente più può toccarlo e fargli del male è una corazza costruita per preservare la sua salute mentale, uno scudo che non lascia passare più niente e nessuno.